Formula Wing World Championships: Tomasi e Picot conquistano i titoli mondiali a Istanbul
Si chiude con il titolo mondiale di Alessandro José Tomasi (Fraglia Vela Riva del Garda) e una doppietta italiana nella classifica maschile il Formula Wing World Championship 2026, organizzato dalla International Wing Sports Association (IWSA) e riconosciuto da World Sailing, disputato a Istanbul dall’11 al 15 agosto.
Dopo cinque giorni di regate sul Bosforo, Tomasi conquista l’oro davanti a Francesco Cappuzzo (Reef ASD), mentre il francese Thomas Proust completa il podio. Quarto Gregorio Pugliese (Windsurf Livorno SSD), a completare un risultato di squadra che vede tre italiani nelle prime quattro posizioni.
Tra le donne il titolo va alla sedicenne francese Vaina Picot, protagonista fin dalla prima giornata e capace di chiudere il Mondiale davanti alla campionessa uscente Maddalena Spanu (Yacht Club Costa Smeralda). Terza la francese Kylie Belloeuvre, davanti alla cinese Meijuan Xiao.
Il Mondiale si è disputato sul Bosforo, in Turchia, in condizioni particolarmente impegnative, con vento spesso sostenuto e molto variabile per direzione e intensità, insieme alla corrente che caratterizza il campo di regata. Condizioni che hanno richiesto agli atleti continui adattamenti nel corso dei cinque giorni di competizione.
La giornata conclusiva ha alzato ulteriormente il livello della sfida, con vento intorno ai 18 nodi e raffiche fino a 31, facendo da scenario alle Medal Series decisive per l’assegnazione dei due titoli mondiali.
Nel tabellone maschile Thomas Proust e Gregorio Pugliese hanno costruito la loro corsa verso la Grand Final partendo dal primo turno. Dopo aver conquistato l’accesso alla semifinale, i due hanno ottenuto anche i posti disponibili per la finale, raggiungendo Tomasi e Cappuzzo, già qualificati direttamente grazie ai risultati dei giorni precedenti.
Nella Grand Final Tomasi ha conquistato il titolo davanti a Cappuzzo, con Proust terzo e Pugliese quarto.

Percorso analogo nelle Medal Series femminili. Meijuan Xiao e Kylie Belloeuvre hanno superato il primo turno e poi la semifinale, raggiungendo nella Grand Final Vaina Picot e Maddalena Spanu. Al termine della giornata la francese ha conquistato il titolo mondiale davanti all’italiana, con Belloeuvre terza e Xiao quarta.
Il successo di Picot arriva al termine di un Mondiale iniziato con quattro vittorie in altrettante prove nella prima giornata. La francese, già campionessa mondiale Youth a giugno in Svizzera, ha mantenuto la leadership nella prima parte della settimana, trovando in Maddalena Spanu la principale avversaria nella corsa al titolo.
La campionessa mondiale uscente ha cambiato passo nella terza giornata, quando l’arrivo di vento più sostenuto sul Bosforo le ha permesso di vincere quattro delle cinque prove disputate e di ridurre a sei punti il distacco da Picot. Le due hanno poi conquistato l’accesso diretto alla fase decisiva delle Medal Series.
Anche tra gli uomini il Mondiale ha parlato italiano fin dalle prime regate, con Francesco Cappuzzo e Alessandro José Tomasi protagonisti della sfida al vertice. Cappuzzo ha chiuso in testa la giornata inaugurale con due vittorie e un secondo posto, consolidando poi la leadership il giorno successivo con quattro successi in cinque prove. Tomasi ha risposto con tre vittorie, mantenendo aperto il confronto tra i due italiani.
La terza giornata, con vento intorno ai 15 nodi e raffiche fino a 23, ha ulteriormente alzato il livello della competizione. Cappuzzo ha conquistato altre tre vittorie e portato a 13 punti il proprio vantaggio, mentre il polacco Kamil Manowiecki, particolarmente competitivo nelle condizioni di vento più sostenuto, è salito al terzo posto della classifica.
La sfida per i due posti diretti nella Grand Final si è decisa nell’ultima giornata di Gold Fleet. Cappuzzo ha confermato la propria posizione, mentre Tomasi è riuscito a difendere il secondo posto dagli attacchi di Manowiecki, conquistando così l’accesso diretto alla finale. Gregorio Pugliese ha chiuso nono, assicurandosi l’ultimo posto disponibile tra i nove qualificati alle Medal Series e portando a tre il numero degli italiani nella fase finale maschile.

Una delle caratteristiche della Formula Wing è l’utilizzo di attrezzatura di serie registrata e approvata da World Sailing. Il regolamento limita inoltre il numero di componenti che ogni atleta può utilizzare durante il campionato, mettendo così al centro la competizione in acqua piuttosto che il vantaggio legato all’attrezzatura.
Il Formula Wing World Championship di Istanbul, ospitato dal Fenerbahçe Sports Club, ha riunito 98 atleti provenienti da 18 Paesi e cinque continenti. I risultati ottenuti sul Bosforo confermano il ruolo di primo piano dell’Italia nel panorama internazionale della disciplina e la crescita di una nuova generazione di atleti. Un percorso che la Federazione Italiana Vela sta sostenendo attraverso un programma dedicato allo sviluppo dei giovani talenti del wingfoil, con l’obiettivo di accompagnarne la crescita e consolidare la presenza italiana ai massimi livelli internazionali.


